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UNA STANZA MULTISENSORIALE AL CENTRO SPERANZA GRAZIE ALL’AC PERUGIA

12.11.2010

Fratta Todina, 5 nov. (Avi News) – Una stanza multisensoriale corredata da strumenti a fibre ottiche, bubble tube (tubi fluorescenti), un materasso ad acqua riscaldabile e collegato a vibrazioni musicali, un aromatizzatore e strumenti posturali. Un ambiente che stimola i sensi e le percezioni che è stato realizzato all’interno del Centro Speranza di Fratta Todina grazie al contributo dell’Automobile club di Perugia. È di 50.250 euro il fondo messo a disposizione dai soci del club e donato alla struttura, che da 25 anni si occupa di bambini e ragazzi con patologie neuropsicologiche. La nuova stanza dedicata alla stimolazione dei sensi è stata inaugurata, venerdì 5 novembre, insieme a una palestra multifunzionale, costruita in una tensostruttura nel giardino del Centro, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Alla cerimonia erano presenti Ruggero Campi e Sandro Simonetti, rispettivamente presidente e direttore dell’Ac Perugia, insieme a una rappresentanza dei soci tra cui Francesco De Poi, Sandro Pajano e Francesco Ascani, insieme a Giuseppe Antonucci, presidente dell’associazione Centro Madre Speranza, e suor Assunta, direttrice del centro. “Il contributo dell’Automobil club di Perugia a questa iniziativa – ha commentato il presidente Campi – può far pensare che il club abbia svolto un ruolo apparentemente diverso da quello che richiedono le sue funzioni istituzionali. In realtà l’Aci svolge una funzione che è prettamente sociale. In questo caso l’impegno è stato particolare, perché si tratta di un intervento fortemente voluto dal consiglio direttivo e dai soci a favore di un luogo di eccellenza della nostra regione, che aiuta i bambini malati e le loro famiglie a sopportare la sofferenza di ogni giorno”.

Il Centro Speranza è una struttura diurna di riabilitazione semiresidenziale e ambulatoriale per persone con disabilità derivanti da patologie pre o perinatali, che comportano menomazioni e ritardi nello sviluppo neuropsicologico, gestita dalla Congregazione delle suore ancelle dell’amore misericordioso. “Nella maggior parte dei casi – spiega suor Assunta – i nostri ospiti sono bambini, ma anche adulti che possono proseguire il loro percorso neuro riabilitativo”.

La nuova stanza multisensoriale si aggiunge alle tante strumentazioni e agli ambienti attrezzati che il centro mette a disposizione dei malati. Al suo interno è anche possibile proiettare video e immagini che hanno funzione di rilassamento e stimolo visivo.

“La nuova stanza multisensoriale – ha spiegato il dottor Antonucci – è un mezzo per permettere al bambino di conoscersi e riconoscersi, perché spesso i nostri malati non hanno neanche la percezione del loro corpo, e di entrare in contatto con il mondo che lo circonda. Alla stimolazione attraverso i cinque sensi, che va adattata a seconda delle specificità dei singoli casi, affianchiamo attività posturali che aiutano a migliorare la qualità della vita del disabile”. La palestra, invece, è corredata di una serie di strumenti per svolgere attività motorie e ginnastica a corpo libero in un ambiente riscaldato. Attrezzata con palloni, cerchi, clavicole e materassini è aperta ai disabili del centro, ma anche ai bambini della scuola materna di Fratta Todina.