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ZTL E CHIUSURA DEL CENTRO STORICO PERUGINO

18.06.2008

CONFRONTO TRA AMMINISTRATORI E COMMERCIANTI

L’iniziativa è stata promossa dal presidente Automobile Club di Perugia, Ruggero Campi.

Un dibattito a tratti acceso quello relativo la ‘scottante’ questione sulla chiusura del centro storico e la ztl di Perugia, e che ha visto partecipi rappresentanti di categoria,
amministratori comunali e normali cittadini nel corso di un incontro tenutosi questa mattina, venerdì 13 giugno 2008, all’Hotel Brufani. Un incontro voluto e promosso dal presidente dell’Automobile Club
di Perugia, Ruggero Campi, per discutere sui pro e contro del nuovo piano elaborato dall’amministrazione comunale perugina ed ascoltare le esigenze di commercianti, residenti e utenti della strada. “Abbiamo voluto organizzare questo dibattito – ha sottolineato il presidente Campi -, perché la nuova missione dell’ACI è quella di approfondire tematiche che riguardano non solo gli automobilisti, ma anche tutti i cittadini.
In questo caso specifico un confronto è necessario per capire
cosa c’è dietro un’impostazione di chiusura o di apertura del centro storico di una città importante come Perugia”. Un vero e proprio confronto, dunque, durante il quale hanno preso la parola
l’assessore comunale alla mobilità urbana, Antonello Chianella, il vice presidente di Confsercenti Perugia, Marco Bindocci, il presidente dell’associazione Città di Tutti, Renzo Massarelli, l’architetto
Giovanna Chiuini, ed il consigliere del Collegio Arti e Mestieri, Giovanni Caso.
Diverse le posizionidei presenti tra chi è a favore di una pedonalizzazione del centro e chi auspica una vera e propria
chiusura per migliorare e favorire la vivibilità e la sicurezza dei cittadini. L’assessore Chianella, nel rispondere alle critiche e perplessità dei presenti, ha ribadito e sottolineato che “l’amministrazione comunale non ha parlato di chiusura del centro, ma di nuove limitazioni e orari di accesso”. “È arrivata l’ora di mettere un po’ di ordine – ha proseguito -, perché ci sono vari problemi: 7.000 permessi, 1.600 posti macchina, gli spazi per lo scarico e carico merci che mancano, non dimenticando le necessità dei residenti, quella di una maggiore vivibilità del centro storico. A fronte di una città che sta cambiando bisogna anche cambiare le regole”.
È toccato a Marco Bindocci spiegare la posizione dei commercianti, sottoscritta in un documento firmato da Confcommercio,
Confsercenti e Collegio Arti e Mestieri, il cui slogan è ‘Accesso sempre, sosta mai’. “Noi abbiamo sottoscritto un documento – ha spiegato Bindocci -, nel quale abbiamo messo in evidenza le nostre
proposte al Comune, con il quale c’è un dialogo fecondo. Noi vogliamo una qualità ambientale e urbana, quindi una pedonalizzazione dell’area, e non una chiusura del centro. Chiediamo l’accessibilità per tutti e che i cittadini capiscano che si possa entrare tranquillamente in centro, con i propri mezzi o con quelli pubblici, mentre aboliamo la sosta”. Secondo Ruggero Campi, invece, “la ztl deve essere correlata al piano commerciale della città, che non significa soltanto i commercianti di Corso Vannucci. Questo confronto ha anche l’obiettivo di stimolare l’amministrazione comunale ad impostare il problema con delle soluzioni diverse all’interno di un piano commerciale intelligente”.
Intanto l’assessore Chianella fa sapere che “per quanto riguarda Corso Cavour c’è stata una concertazione tra Comune, commercianti e residenti, e da settembre partiranno i lavori di
riqualificazione per un totale di 500mila euro, che riguarderanno pavimentazione, arredo ed infrastrutture, per poi organizzare al meglio parcheggi e accessi”. A fine dibattito sono intervenuti
anche Franco Zaffini, consigliere regionale di An, e Stefano Vinti, segretario regionale di Prc Umbria, concordi in un punto: “la questione del centro storico non è un problema che riguarda
esclusivamente residenti e commercianti, ma anche gli studenti che lo vivono”.